Dal Nord Milano una risposta forte e corale alla crisi Covid: 650.000 euro di contributi al territorio

E con questi ultimi 130.000 fanno in tutto 650.000 Euro.

Con gli ultimi 130.000 euro assegnati, si è chiuso il Bando 2020.1 Covid: tanti i contributi consegnati da Fondazione Nord Milano alle realtà non-profit che si sono attivate per far fronte alla crisi nelle nostre comunità locali, prima in emergenza e poi in ripresa.

I primi 200.000 euro hanno distribuito le donazioni che ancora, goccia a goccia, stanno arrivando sul Fondo Emergenza (tuttora attivo: 3.500 euro sono arrivati proprio in questi giorni da un’azienda di Lainate: grazie!); gli altri 450.000 sono stati assegnati sul Bando aperto il 5 maggio e chiuso il 15 giugno: un Bando eccezionale, sia per il volume di risorse, che per le condizioni particolarmente favorevoli agli Enti del Terzo Settore, ma soprattutto per la rapidità di deliberazione e liquidazione dei contributi.

Ed eccezionale per il numero e lo spessore dei progetti che hanno partecipato: una settantina. Di essi una ventina proposti in partnership o addirittura con una rete di coordinamento cui l’amministrazione comunale di riferimento ha dato il suo apporto. Il che significa che almeno 120 realtà nei nostri Comuni hanno dialogato tra loro (un gran passo avanti!) e con la Fondazione, dandoci il polso dei bisogni, ma anche la mappa delle risorse: i puntini da unire per disegnare fin dove possibile le risposte alle domande.

Che sono venute dalle famiglie il cui reddito è stato messo a dura prova (12 progetti); dagli Enti che si prendono cura degli anziani in condizione di isolamento (7 ); delle persone disabili private delle relazioni quotidiane (16) , da parrocchie, oratori, associazioni, scuole alle prese con la difficoltà a reinventare attività per i bambini che ricominciano a uscire di casa, per i ragazzi che hanno dovuto cavarsela con gli strumenti digitali a distanza (20), per gli stranieri e le famiglie immigrate ancora più sprovviste di riferimenti (6), per chi ha dovuto reiventarsi un’occupazione (5), per chi ha sperimentato attività ambientali utili a superare lo smarrimento (4).

Un lavoro incredibile, quasi pari a quello che la Fondazione svolge in un anno intero, concentrato in quattro mesi, e alla velocità della luce: perché solo se date in tempo utile le risposte sono veramente efficaci.

In tempo utile, già: gli ultimi progetti arrivati sul filo di lana, a ridosso della scadenza del bando (organizzato a sportello, cioè valutando le richieste in ordine cronologico), per quanto ben costruiti e su bisogni reali, non hanno potuto essere presi in considerazione per esaurimento anche dell’ultimo centesimo disponibile in questa fase. Dispiace.

Ma Fondazione non tira il fiato neanche un momento: per fine luglio saranno pubblicati due bandi dedicati alla ripresa d’autunno, privilegiando le attività educative e culturali che finalmente potranno rimettersi in moto. Così gli Enti avranno il tempo di studiarlo, presentare domanda subito dopo l’estate, e avviare per tempo le attività che proseguiranno fino all’estate 2021, che tutti ci auguriamo migliore. E in più, parteciperemo a un grande bando che Fondazione Cariplo sta predisponendo insieme alle sue Fondazioni Comunitarie per sostenere le famiglie nella ripresa.

Se c’è una lezione che portiamo a casa dalla crisi Covid è questa: non daremo al virus partita vinta. Anzi, la capacità delle nostre comunità di giocare in squadra si rafforza e si affina. Noi del Nord Milano siamo sempre più esperti di resilienza e coesione: la nostra specialità e la nostra forza”, dichiara la Presidente Paola Pessina